
L’8 e il 9 ottobre 2026, al Teatro Carmen Melis, il convegno del CNCM riunirà educatori, istituzioni ed esperti italiani e internazionali per riflettere sulle sfide educative e costruire nuove alleanze.
Come sostenere i percorsi di crescita dei minorenni in un tempo segnato da profonde trasformazioni sociali e da crescenti difficoltà educative? Da questa domanda nasce il convegno “Educare cercando alleati: il ruolo delle comunità per i minorenni in tempi di crisi educativa”, promosso dal Coordinamento Nazionale delle Comunità di Tipo Familiare per i Minorenni (CNCM), in programma a Cagliari l’8 e il 9 ottobre 2026.
Al centro delle due giornate, ospitate al Teatro Carmen Melis, ci sarà il valore pedagogico e sociale delle comunità di accoglienza e il loro rapporto con il territorio. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra educatori, famiglie, scuola, servizi e istituzioni, per costruire risposte condivise ai bisogni dei bambini e degli adolescenti.
Il CNCM riunisce 130 enti in 18 regioni italiane, tra cui la Sardegna. Secondo i dati riportati nel programma, all’iniziativa hanno aderito circa 180 persone, di cui 35 provenienti dall’isola. Il convegno ha inoltre favorito nuove adesioni al Coordinamento, portando da due a cinque il numero dei soci sardi rispetto all’anno precedente.
Dalla formazione degli adulti alla costruzione del progetto educativo
I lavori di giovedì 8 ottobre si apriranno alle 9, dopo l’accoglienza prevista dalle 8.30, con l’intervento del presidente del CNCM Giovanni Fulvi e i saluti istituzionali. Seguirà la presentazione della Dichiarazione di Vienna della FICE, la Federazione Internazionale delle Comunità Educative, e di FICE Italia, con la presidente Anna Schmid.
La prima giornata affronterà il tema dell’educazione degli adulti come premessa per educare i minorenni, con il contributo del pedagogista Lorenzo Braina. La psicoterapeuta Evelyn Puerini interverrà invece sul lavoro educativo e terapeutico con i minori non accompagnati, attraverso la riflessione “Corpi e Confini”.
Nel pomeriggio, il confronto si allargherà alla dimensione internazionale con Alain Vinciarelli, presidente dell’ANMECS francese, e con Christopher Bellonci, che approfondirà il tema dell’educazione dei minorenni con sofferenza mentale grave. Laura Pinna, presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Sardegna, porterà l’attenzione sulla costruzione condivisa del progetto educativo per i minorenni accolti in comunità e per le loro famiglie.
Diritti, neuroscienze e responsabilità della scuola
La giornata di venerdì 9 ottobre, avviata dal vicepresidente del CNCM Paolo Carli, si aprirà con “Solidaroad”, un approfondimento sul ruolo delle comunità nei contesti di conflitto, con i contributi di Yuriy Huzynets e Svitlana Yakimelina, rappresentanti della Transcarpazia.
Il programma darà spazio anche al punto di vista dei genitori care leavers, con Manolo Rovasio e Kari Sisson, e al diritto all’educazione, affrontato dalla Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Sardegna Anna Cau.
Il neuroscienziato Paul Baker proporrà una riflessione sul contributo delle neuroscienze al lavoro educativo con minorenni e genitori che vivono condizioni di deprivazione. Nel pomeriggio, Sigrid James dell’Università di Kassel offrirà uno sguardo internazionale sulla centralità degli educatori, mentre Emanuela Lampis, dirigente scolastica dell’Istituto “Primo Levi” di Quartu, approfondirà la responsabilità della scuola nell’educazione dei giovani.
La sintesi dei lavori sarà affidata a Patrizia Corbo e Andrea Marangoni. Le conclusioni del presidente Giovanni Fulvi chiuderanno il convegno entro le 17.
Costruire relazioni, condividere esperienze
Il confronto proseguirà anche nei momenti informali, con i brunch curati dalla Comunità Emmaus di Elmas attraverso il food truck “Pappa Beni” e con la cena conviviale dell’8 ottobre: occasioni per conoscersi, scambiare esperienze e rafforzare le relazioni tra le realtà presenti.
Le due giornate saranno precedute, il 7 ottobre alle 17, da un incontro riservato ai coordinatori di comunità coinvolti nei percorsi di formazione curati da Marzia Saglietti.
L’appuntamento di Cagliari intende contribuire alla definizione di nuove linee di indirizzo per sostenere i minorenni e chi se ne prende cura, riconoscendo nelle alleanze educative una risorsa essenziale per il lavoro quotidiano delle comunità.
Informazioni: www.cncm.eu · info.cncm@gmail.com
